In questa estate 2021 in cui alcuni di noi hanno ricominciato a viaggiare, molti amici e conoscenti mi hanno scritto per chiedermi informazioni su cosa vedere e cosa fare a Lisbona. Quasi tutti sono passati da Lisbona solo per poi andare a fare un giro del Portogallo o per andare al mare in Algarve, quindiContinua a leggere “Un giorno e una notte a Lisbona: cosa vedere”
Archivi dell'autore:Valentina Stella
LuzBoaUpNDown: i nostri weekend a Lisbona
Per il viaggiatore che vi giunge dal mare, Lisbona sorge come una bella visione da sogno, stagliata contro un cielo azzurro splendente che il sole allieta con il suo oro. E le cupole, i monumenti, i vecchi castelli si stagliano sopra il turbinio di case, come araldi lontani di questo luogo delizioso, di questa regione fortunata. I weekend di LuzBoaUpNDownContinua a leggere “LuzBoaUpNDown: i nostri weekend a Lisbona”
Tutto tanto
La realtà è che è stato – o è – tutto tanto per tutti. Troppo. L’arrivo dei primi cristalli di neve, poi la valanga, e il rumore della valanga, e poi chi è rimasto sotto alla valanga, chi ai margini – ma ognuno di noi ha un amico o un’amica di un’amica che ha persoContinua a leggere “Tutto tanto”
Cinque maggio, dia mundial da língua portuguesa
Uno dei motivi per cui ventitré anni fa ho scelto di fare la richiesta dell’Erasmus a Lisbona è stata la lingua: no, non conoscevo assolutamente il portoghese, ma fra le prove da sostenere per ottenere la borsa c’era anche il colloquio in lingua e, non essendoci un professore di portoghese all’università di Economia di Torino,Continua a leggere “Cinque maggio, dia mundial da língua portuguesa”
Caparica, il tramonto dei gabbiani
L’anno a Lisbona è stato l’anno più bello della mia vita. E lo dico oggi, a quarantaquattro anni, dopo essermi sposata, dopo aver avuto due figlie. Ho avuto momenti bellissimi, forse più belli, prima e dopo, ma i dodici mesi consecutivi più belli della mia vita sono stati quelli: settembre 1998 – settembre 1999. IlContinua a leggere “Caparica, il tramonto dei gabbiani”
Lisbona, casa
La prima notte a Lisbona, con Simone, il mio amico di Torino che aveva vinto la borsa Erasmus come me, andammo a dormire nella stanza in affitto nell’appartamento di una signora portoghese molto anziana. Restammo lì qualche giorno, giusto il tempo di cercare una sistemazione un po’ più stabile. Fu Simone a trovare casa perContinua a leggere “Lisbona, casa”
Il terremoto di Lisbona
Nel post precedente ho scritto che la storia del Portogallo è una continua storia di ricostruzioni e rinascite, e questo è evidente a chiunque arrivi in praça do Comercio e cominci ad ascoltare o a leggere una guida: la Baixa viene definita pombalina: perché? Perché quella zona fu fatta ricostruire dal Marques de Pombal dopoContinua a leggere “Il terremoto di Lisbona”
Il Portogallo in questi anni: l’economia
La prima volta tornai pochi mesi dopo: era dicembre 1999 e andai a trovare il mio fidanzato americano che era rimasto lì, e con il quale avevo passato uno splendido weekend a Parigi a ottobre. Trovai una città quasi uguale a quella che avevo lasciato. La differenza era che erano andati via tutti i mieiContinua a leggere “Il Portogallo in questi anni: l’economia”
Lisbona nel 1998
Quando lessi l’elenco degli studenti accettati a Lisbona, quando capii che sarei davvero partita per un anno, decisi di andare a visitare quella città di cui non sapevo assolutamente nulla. Partii con la mia mamma, era aprile del 1998, il mio Erasmus sarebbe iniziato a settembre. Né io né lei eravamo mai state in Portogallo.Continua a leggere “Lisbona nel 1998”
Il tempo non si può aggiustare
Chiusi le mie tantissime valigie e partii per tornare a Torino il 22 settembre del 1999, esattamente un anno dopo il mio arrivo là. La borsa che avevo vinto era di dieci mesi, quindi in teoria sarei dovuta tornare a luglio ma onestamente come avrei potuto lasciare Lisbona all’inizio dell’estate? Decisi un giorno di giugno,Continua a leggere “Il tempo non si può aggiustare”
Perché Lisbona?
Di come anche il mio amore per Lisbona sia merito di un ragazzo che mi ha lasciata. Era gennaio 1998, il mondo era un posto apparentemente più tranquillo rispetto a oggi ma la mia vita no, non era tranquilla: avevo ventidue anni, studiavo Economia e Commercio a Torino, uscivo la sera, mi divertivo, ero inContinua a leggere “Perché Lisbona?”